Rinoceronti, mole possente ma agili e veloci

Rinoceronti, mole possente ma agili e veloci

Amano rotolarsi nel fango.

Gli habitat preferiti dai rinoceronti sono gli spazi aperti, ricchi di vegetazione e di acqua. Gli specchi d’acqua, utili per dissetarsi, sono dei veri e propri luoghi di benessere per loro, amano rotolarsi nel fango. Infatti, una volta emersi, resta sul corpo una patina grigio chiara, preziosa perché serve loro come protezione contro le punture di zanzare e le spine laddove debbano aprirsi varchi tra la vegetazione.

Non sono amanti del caldo, per cui preferiscono riposarsi in luoghi riparati e al fresco. Sono attivi soprattutto di notte. Si cibano di sterpaglie, rametti d’albero e tutti i vegetali di consistenza coriacea, come ad esempio cardi, ginestre, canne, ecc.

Si tratta di animali non proprio socievoli, infatti non vivono in branco. I gruppi possono arrivare al massimo a 3/4 esemplari.

I rinoceronti popolano sia il continente africano che asiatico e si distinguono nella specie nera e bianca. Questi ultimi si differenziano da tutti gli altri bicorni per le dimensioni considerevoli e per il muso tronco.

La loro caratteristica tipica è rappresentata dai due corni. Le dimensioni di quello anteriore possono variare da 80 a 100 cm, mentre quello posteriore da 20 a 60 cm. Invece il rinoceronte indiano ha un solo corno di 60 cm di lunghezza.

La pelle somiglia ad una vera e propria corazza, spessa, senza pelliccia e suddivisa in numerose pieghe.

Nonostante la mole possente, i rinoceronti sono agili e veloci. Se disturbati o in caso di pericolo, caricano senza timore, raggiungendo i 45 km orari, niente li può fermare. Sono abili nuotatori.

Questi imponenti mammiferi hanno dei fedeli amici, le bufaghe. Uccelli che sostano sul loro corpo e svolgono un’azione importante: si nutrono dei parassiti nascosti tra le pieghe della pelle dei rinoceronti. Inoltre hanno una funzione di allarme, cioè se improvvisamente si levano in volo significa che c’è un pericolo imminente, un cacciatore o un altro predatore.

Purtroppo l’uomo continua ad essere la principale minaccia per i rinoceronti, che rischiano addirittura l’estinzione. Il WWF è impegnato da sempre in campagne di sensibilizzazione contro lo scempio nei confronti degli animali, fra questi anche il rinoceronte.

NO AL BRACCONAGGIO..!!!

[Fonte testo: http://www.mille-animali.com/  http://www.wwf.it/  http://www.nationalgeographic.it/  ]

[Fonte immagine: http://www.3.bp.blogspot.com/ ]

 

Potrebbe interessarti anche...