Le zebre e il loro mondo a strisce

Le zebre e il loro mondo a strisce

I vantaggi di avere una pelliccia bianco-nera.

Le zebre appartengono alla famiglia dei mammiferi perissodattili equidi. Conosciute da tutti  per la tipica caratteristica: il colore a strisce della pelliccia, bianco-nero. Questa particolare colorazione consente loro di mimetizzarsi tra la vegetazione e poter sfuggire ai predatori. Serve anche da repellente naturale contro le mosche tse-tse, che non recano loro né fastidio né malattie.

La colorazione permette anche di distinguere le diverse specie. Ad esempio la Zebra Grevy o zebra reale, ha il manto di color camoscio rosato a strisce nere più larghe sul collo, ma le parti ventrali sono bianche e non striate, mentre il muso è nero. La specie Grant ha le strisce nere più larghe e spaziate rispetto alla precedente, su un fondo biancastro.

Altra curiosità sulla pelliccia striata: le strisce bianche riflettono i raggi del sole, mentre quelle nere li attraggono, quindi sono funzionali per regolare la temperatura corporea.

I luoghi abitati dalle zebre sono le grandi praterie o savane africane, ricche di vegetazione erbacea, con rare piante arboree, alla cui ombra si riparano durante le ore più calde del giorno. Possibilmente sempre vicino a fiumi, laghi o specchi d’acqua dove possono abbeverarsi. Questo è il momento in cui sono anche più vulnerabili agli attacchi di leoni, leopardi e iene maculate.

Le zebre sono molto veloci, in caso di pericolo riescono a raggiungere i 65 km orari. Si difendono altrettanto bene sferrando calci e morsi.

Generalmente le troviamo in gruppi di 7-8 individui, ma possono essere anche più numerosi. Le interazioni sociali sono davvero curiose: si “salutano” facendo incontrare i nasi, si accarezzano strofinando reciprocamente le guance, oppure appoggiano il muso sul dorso. Nonostante questi gesti affettuosi tra loro, cercano di non mischiarsi con le altre specie di zebre, con le quali sembra non regni molta simpatia. Invece condividono volentieri il territorio con giraffe, antilopi, gazzelle, gnu e struzzi.

Durante i periodi di siccità, le zebre, insieme al resto degli animali erbivori, migrano in cerca di zone verdi.

Da un punto di vista fisico, sono molto simili a cavalli e asini. Corpo robusto e addome ampio, zampe corte ma robuste e scattanti, testa grande con il muso allungato.

[Fonte testo: http://www.infoanimali.it/ ]

[Fonte immagine: http://www.travelswithgannonandwyatt.com/ ]

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