
Chakra: punti di energia e centri di forza
Con questo sistema l'uomo trova un continuo interscambio con l'universo.
I Chakra sono proprio dei centri energetici distribuiti lungo un canale, chiamato nadi, nel quale viene convogliata e circola il prana, ossia l’energia primordiale.
Questi centri energetici sono 7 e sono rappresentati come dei fiori, in Oriente vengono assimilati ai fiori di loto. Secondo la legge dei Chakra, l’esistenza umana è suddivisa in cicli ben definiti della durata di 7 anni. Ogni 7 anni, a partire dal primo, noi passiamo attraverso un solo Chakra e le sue caratteristiche diventano la tematica generale della nostra vita.
Il primo intero ciclo va dalla nascita fino a 49 anni, la successiva fase di esistenza inizia dal 50° compleanno, ci dà la possibilità di ricominciare tutto da capo, ma questa vota da un livello di sviluppo più elevato. Da questo nuovo inizio saranno molte le lezioni particolari che aspettano di essere apprese.
Il numero 7 ha un significato di completezza, di abbondanza e di perfezione spirituale.
Vediamo i singoli Chakra e le loro caratteristiche.
Primo Chakra: centro della radice o della base; è la fonte della forza vitale, è connesso con gli istinti primari; il suo colore è il rosso acceso; senso associato: odorato. Principio basilare: desiderio fisico di esistere. Procura l’energia necessaria per la propria capacità costruttiva e di conseguire risultati positivi.
Secondo Chakra: centro sacrale o della croce; legato alla creatività, alle energie sessuali; si manifesta con il fluire naturale della vita e dei sentimenti. Il suo colore è l’arancione; il senso associato è il gusto. Il principio basilare è l’apparato riproduttivo dell’essere umano.
Terzo Chakra: plesso solare o centro dell’ombelico; rappresenta il centro di energia, affina gli impulsi e i desideri dei chakra inferiori e utilizza in modo consapevole le energie creative e la ricchezza spirituale dei chakra superiori. Il suo colore è il giallo dorato; il senso è la vista. Il suo principio basilare è lo strutturarsi dell’essere.
Quarto Chakra: centro del cuore; collega i centri fisici ed emotivi con quelli mentali e spirituali. Dona la capacità di avere relazioni, di entrare in risonanza con ogni cosa, quindi l’abilità dell’empatia. E’ il centro dell’amore vero e incondizionato. I colori abbinati sono verde, rosa e oro; il senso associato è il tatto. Il principio basilare sono la devozione e l’abbandonarsi.
Quinto Chakra: centro della gola, del collo o della comunicazione. Il collo rappresenta il collegamento tra i sentimenti e i pensieri; è il centro della capacità umana di esprimersi. I colori abbinati sono l’azzurro chiaro, l’azzurro argenteo e l’azzurro-verde. Il senso associato è l’udito. Il principio basilare è la risonanza dell’essere.
Sesto Chakra: terzo occhio o occhio della conoscenza. E’ la sede delle più elevate facoltà mentali, delle capacità intellettuali di discernimento, nonché della memoria e della volontà. E’ la sede del conseguimento della consapevolezza. I colori associati sono l’indaco, il giallo e il viola. A questo chakra sono abbinati tutti i sensi, comprese le percezioni extrasensoriali. Il suo principio di base è la conoscenza dell’essere.
Settimo Chakra: corona o vertice. Esso accomuna in sé tutte le energie dei centri inferiori. I colori abbinati sono principalmente il viola, ma anche bianco e oro. Il suo principio base è la purezza assoluta dell’essere.
Per approfondire: Manuale dei chakra. di S. Sharamon B.J. Baginski
[Fonte: il libro sopra citato.]