Il metodo Rebirthing come processo di rinascita

Il metodo Rebirthing come processo di rinascita

Eliminare i blocchi esistenziali per riconquistare la serenità.

Il rebirthing è un percorso di consapevolezza, di crescita individuale, intimamente connesso alla vita, che lavora a livello corporeo, psichico, emozionale e spirituale.

Gli strumenti utilizzati sono la connessione con se stessi e la respirazione circolare. Insieme al conduttore, la persona ripercorre la propria storia e rielabora tutte quelle esperienze che limitano il libero fluire dell’energia vitale, nonché l’espressione delle potenzialità e risorse individuali.

Nel corso della vita inevitabilmente, e purtroppo, le persone vivono degli eventi o dei condizionamenti che lasciano segni profondi, che difficilmente riescono a lasciar andare, quindi ognuno continua la propria esistenza con un forte impedimento inconscio, dovuto a quel determinato fatto. Spesso questi eventi hanno radici molto lontane, ricondotti addirittura al momento della nascita.

Con questa disciplina è possibile andare a rintracciare questo nodo e scioglierlo. Ovviamente non è così semplice, ma possibile. La sessione di rebirthing prevede due momenti distinti: il primo con un approccio verbale, durante il quale vengono analizzati problemi e blocchi presenti, mettendoli in relazione con il passato. Il secondo momento è dedicato alla respirazione, cioè permette di accedere a nuove informazioni ed di elaborare profondamente i contenuti emersi durante il colloquio iniziale.

La respirazione è senz’altro uno dei modi per entrare in contatto profondo con se stessi, con la propria interiorità. Il lavoro con il rebirthing trasforma e scioglie tutto ciò che si oppone al cambiamento e permette di ritrovare quelle caratteristiche che portano verso l’armonia e il benessere. Caratteristiche come la fiducia in sé, la determinazione, l’accettazione, l’amore per se stessi, ecc.

Riconquistando tutte queste virtù si può aprire un mondo di nuove possibilità, di nuove esperienze, che possono arricchire la vita.

La respirazione circolare, di cui si parla nel rebirthing, deriva da un’antichissima tecnica Yoga, scoperta negli anni ’70 da Leonard Orr, grazie alle indicazioni del Maestro spirituale Babaji. Leonard Orr ebbe le prime esperienze di respirazione spontanea immerso nell’acqua calda, durante questi momenti sperimentò forti sensazioni fisiche ed ebbe intense reazioni emotive.

Tali vissuti facevano riemergere ricordi legati alla nascita. Egli notò che dopo queste respirazioni i ricordi non erano più così pressanti e al loro posto c’era un senso di maggior libertà. Ecco che questa disciplina venne chiamata appunto “rebirthing” poiché si tratta di una vera e propria rinascita interiore.

Dopo aver preso dimestichezza con questa pratica, Leonard Orr cominciò ad insegnarla e a praticarla insieme ad altre persone. Le sue prime sessioni di rebirthing venivano fatte in acqua calda, in seguito fece sperimentare la respirazione circolare fuori dall’acqua, facendo sdraiare la persona su un materassino morbido.

Il rebirthing è in continua evoluzione, ben si adatta a chiunque voglia praticarlo.

Il suggerimento consueto è di affidarsi sempre ad operatori qualificati, che abbiano esperienza in questo ambito.

 

Alcuni siti per approfondire: http://www.ilrebirthing.it/  http://www.rebirthing-online.it/  http://www.scuoladirespiro.com/ http://www.rebirthing-italia.com/   http://www.percorso-rebirthing.it/ 

 

[Fonte: http://www.olisticmap.it/ ]

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