Adesivi-Mania

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Collezionismo degli anni '80

Dalla metà degli anni ’70 fino a una buona parte degli anni ’80 tra i bambini e i ragazzi si diffuse una straordinaria moda: collezionare adesivi.

In quel periodo, per scopi pubblicitari, la maggior parte dei negozi (abbigliamento, scarpe, accessori, ecc.) e delle attività commerciali (emittenti radio, discoteche, pizzerie, bar, ecc.) facevano stampare una serie infinita di adesivi.

Se ne vedevano di ogni tipo, colore, dimensione. Con solo la scritta o accompagnata da particolari loghi oppure con mini disegni. Iridescenti, fluorescenti, metallizzati, in rilievo, insomma davvero tantissimi.

Quelli con le marche di abbigliamento andavano per la maggiore.   

Il sabato o la domenica pomeriggio, durante le passeggiate con amici o parenti, era divertente entrare nei vari negozi e domandare “Scusi, avete gli adesivi?” Alcuni erano parsimoniosi, quindi al massimo ne regalavano due. Altri invece più generosi, ne mollavano di più. Poi una volta arrivati a casa era il momento della conta del bottino.

Era un’immensa gioia se riuscivamo a beccarne di nuovi, un po’ di delusione se c’erano doppioni. Ma niente male, sarebbero stati usati per gli scambi tra amici. Quante contrattazioni! Un adesivo metallizzato valeva di più, almeno un paio di quelli “normali”.

Col passare del tempo la moda del collezionismo degli adesivi è tramontata. Ma essendo la moda un fenomeno ciclico, chissà che non si ripresenti in una versione del tutto nuova. E allora sarebbe di nuovo caccia aperta!

     

 

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