Calcoli renali
Origini, forme e informazioni per saperne di più.
I reni sono organi di vitale importanza per il funzionamento del corpo umano, svolgono il difficile compito di gestire l’equilibrio idrosalino nell’organismo. Sono organi pari e simmetrici, collocati nella parte posteriore dell’addome, ai lati della colonna vertebrale. Hanno la tipica forma a fagiolo. I reni filtrano il sangue e lo liberano dai vari prodotti di scarto.
I calcoli renali sono masse di materiale solido paragonabile a piccoli sassolini; si formano quando aumenta la concentrazione di calcio o di fosfati nel sangue, oppure nel corso di infezioni o altre malattie renali. Durante il filtraggio i cristalli dei sali minerali si depositano a livello dei reni o delle vie urinarie.
I maggiori fattori della determinazione dei calcoli renali sono:
1) predisposizione ereditaria genetica;
2) disidratazione dovuta all’ingerimento di pochi liquidi o a seguito di condizioni particolari di perdita di liquidi stessi (diarrea cronica, iperidrosi, ecc.);
3) abuso di alcuni medicinali oppure l’utilizzo eccessivo di integratori a base di sali minerali e vitamine;
4) condizioni climatiche particolarmente calde e secche;
5) presenza di altre malattie (ipertiroidismo e iperparatiroidismo).
I calcoli più piccoli, chiamati comunemente “renella”, possono essere eliminati con l’urina spesso senza che la persona se ne accorga, mentre quelli di dimensioni maggiori possono causare lesioni e dolori molto forti (le cosiddette coliche renali), soprattutto quando lasciano il rene e cercano di passare attraverso l’uretere. Il dolore lancinante della colica coinvolge spesso anche la zona anteriore del corpo.
Talvolta il calcolo può anche bloccare l’uretere e impedire all’urina di lasciare il rene; se tale situazione si prolunga nel tempo, può crearsi un’atrofia renale e occorre intervenire tempestivamente.
La diagnosi della calcolosi renale viene effettuata con una indagine radiologica oppure con una ecografia addominale.
Generalmente la persona riesce ad eliminare i calcoli naturalmente anche se con molto dolore, in caso contrario occorre un intervento chirurgico.
E’ importante mantenere idratato l’organismo, assumere 2 litri al giorno di acqua è la regola per tutti, in modo che l’urina si mantenga sufficientemente diluita e possa così consentire ai sali di rimanere in soluzione impedendone la formazione di calcoli.
Per terapie e farmaci rimandiamo la parola agli esperti.
[Fonte delle informazioni: http://www.calcolirenali.com/]