Il prurito?
Che fastidio!
Il prurito è una sensazione molto fastidiosa che porta subito a grattarsi per trovare sollievo.
Ma da cosa dipende il prurito?
Durante una visita dermatologica il medico dice che generalmente i recettori della pelle vengono stimolati da qualche fattore esterno, ad esempio la puntura di un insetto, pensiamo alla zanzara; anche il contatto con una pianta o una sostanza irritante, come l’ortica. Ma anche un’allergia stagionale, un’intolleranza alimentare oppure il contatto con materiali, tessuti che possono dare questa fastidiosa sensazione.
In alcuni casi oltre al prurito può essere presente un arrossamento, se non la formazione di pomfi o piccole vescicole. L’immediata reazione è quella di grattarsi. Talvolta è risolutiva, altre può aggravare la situazione.
Il dottore spiega che sarebbe meglio fare un impacco con acqua fresca, questo rimedio dovrebbe attenuare il fastidio che comunque solitamente è passeggero. Invita anche a indossare abiti o intimo di cotone, evitando tessuti sintetici.
Tuttavia continua dicendo che il prurito può avere anche altre cause, magari legate all’alterazione funzionale di organi interni se non addirittura psicologici. Il prurito psicosomatico scatenato da ansia, stress oppure da periodi caratterizzati da tensioni.
Il suo suggerimento è quello di porre la giusta attenzione al prurito e nel caso rivolgersi a specialisti per avere una diagnosi e cura appropriata.
[Immagine: https://medlineplus.gov/itching.html ]