Il respiro nello yoga

Il respiro nello yoga

Le tre tipologie di respirazione

Nella maggior parte delle discipline olistiche, il respiro è una delle componenti fondamentali.

L’ascolto del proprio respiro consente di radicarsi nel qui e ora, aiuta a rilassarsi e a trovare la calma. Simbolicamente il respiro rappresenta l’energia circolante all’interno della persona, ma anche l’interazione fra la persona e l’ambiente esterno. Inoltre è indicazione dello stato emozionale nel momento presente.

Praticando yoga è possibile imparare e sperimentare tre tipi di respirazione: addominale, toracica e clavicolare.

Respirazione addominale o diaframmatica. <<Questa rappresenta il modo più naturale di respirare. […] Durante l’inspirazione, il diaframma si muove verso il basso, spingendo il contenuto dell’addome in basso e in avanti. Durante l’espirazione, il diaframma si sposta verso l’alto e il contenuto dell’addome verso l’interno. Il movimento del diaframma indica che si stanno utilizzando i lobi inferiori dei polmoni.>>

Questo tipo di respirazione, se fatta nel modo corretto porta benefici, come <<Migliora il drenaggio linfatico delle aree basali dei polmoni, massaggi il fegato, lo stomaco, l’intestino e gli altri organi che si trovano subito al di sotto, esercita un effetto positivo sulle funzioni cardiache e sulla circolazione nelle coronarie, migliora l’ossigenazione del sangue e la circolazione.>>

Respirazione toracica. In questo caso vengono utilizzati i lobi mediani dei polmoni, che consentono l’espansione e la contrazione della gabbia toracica. <<E’ spesso associata all’esercizio fisico e agli sforzi quando aiuta il corpo ad assumere più ossigeno, oltre che allo stress e alla tensione. Tuttavia, in molte persone la tendenza è di continuare questo tipo di respirazione ancora per molto tempo dopo che la situazione stressante è passata, creando una cattiva abitudine respiratoria e tensione continua.>>

Respirazione clavicolare. L’uso di questo tipo di respirazione avviene <<In condizioni di estremo sforzo fisico e quando si soffre di disturbi che tendono a ostruire le vie respiratorie come l’asma.>>  Qui vengono messi in funzione i lobi superiori dei polmoni. <<Per assorbire ancora un po’ più di aria nei polmoni, le costole della parte superiore del torace e le clavicole sono tirate verso l’alto dai muscoli del collo, della gola e dello sterno. Questo richiede il massimo dell’espansione inspirando.>>

<<La respirazione yoghica è una combinazione delle tre tecniche precedenti.>>                                                    

Per approfondire l’argomento visita il sito http://www.yogalenuvole.it

Per sperimentare Yoga e Qi Gong in Toscana, in particolare nella provincia di Pistoia, è possibile contattare:

Marcella Bertocci, nata in Argentina, vive e lavora in Toscana da molti anni. Le esperienze di studio e lavorative, acquisite negli anni, le consentono di operare nell’ambito del benessere. Specializzata in Yoga e Qi Gong. Completa la formazione nella disciplina “I Quattro Pilastri” con la Dr.ssa Zhu Mianshen. E’ possibile contattare Marcella tramite la sua pagina Facebook oppure consultando il suo sito www.marcellayoga.it

[Fonte testo: http://www.yogalenuvole.it ]

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